Misure lessicometriche
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Le misure lessicometriche sono una serie di misure e di indici statistici calcolati sul vocabolario e sulle sue classi di frequenza, dove per classi di frequenza si intende un insieme di parole (o lessie) aventi lo stesso numero di occorrenze (cf. Bolasco 1999, p. 186-7).

Dal menù Analisi scegliere Analisi Lessicale/Misure lessicometriche o premere il bottone graphic nella barra degli strumenti.

Comparirà la maschera Misure lessicometriche sul Vocabolario

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scegliere le misure di ricchezza lessicale che interessano (Cossette 1994). Eventualmente definire anche il numero di decimali dopo la virgola (default 3) e premere il tasto OK.

A questo punto TaLTaC2 richiede di definire il nome del file <.txt> che conterrà le statistiche del risultato (di default viene assegnato il nome <Voc [TALTAC] (misure lessicometriche)> e la cartella in cui salvare il file (di default il programma si posiziona nella cartella di sessione).

ATTENZIONE: qualora vi fosse un file con lo stesso nome già presente nella directory di destinazione, TaLTaC2 non chiede se sovrascrivere o meno. Prima di salvare il file, accertarsi che nella directory non ci sia un precedente file dello stesso tipo e con lo stesso nome .

TaLTaC2 calcola le misure selezionate e chiede di fornire l'ordine di grandezza per le occorrenze normalizzate (inserire il numero standard che approssima meglio il totale delle occorrenze (N) del corpus: se ad esempio N=6.957 si batterà 10.000).

A questo punto, TaLTaC2 espande la finestra con il dettaglio delle misure aggiungendo le statistiche sulla gamma delle frequenze e la soglia consigliata per l'analisi di contenuto. Sulla gamma di frequenze, inoltre, fornisce indicazioni sui limiti di alcune classi di frequenza; in particolare, per i decili delle basse frequenze, la finestra mostra il numero di forme con occorrenze superiore a quelle di soglia e le frequenze cumulate corrispondenti ossia il relativo tasso di copertura del testo.

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ATTENZIONE: Alla soglia consigliata viene indicato il reale numero di parole (nella finestra dell'esempio: 306) corrispondente al rango della frequenza inferiore a quella in cui cade il primo decile (ad esempio, se la soglia consigliata è 5, la frequenza più bassa inclusa in analisi è 6): con 306 parole diverse a soglia maggiore di 5 si copre il 60,85% del testo. Al secondo decile tale copertura sarebbe del 66% ecc. In generale per i decili 1^ 2^ 3^ 4^ 5^ viene indicata solo la classe di frequenza in cui cade quel decile: il rango è quindi solo indicativo dell'ordine di grandezza delle parole in analisi (190) e non è quello "operativo" (1134).

Viene inoltre aggiornata la tabella Vocabolario con l'inserimento dei nuovi campi Frequenza cumulata, Rango, Fasce e Frequenza relativa.

ATTENZIONE: Il calcolo delle misure lessicometriche potrà variare ogni qualvolta si interverrà sul vocabolario con procedure di lessicalizzazione o normalizzazione.