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Dispersione e uso
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La dispersione è la misura della diffusione di un termine in una pluralità di fonti testuali (parti del Corpus). L'uso rappresenta, invece, le occorrenze di una forma, ponderate con una misura di dispersione nel testo.
Il programma permette di calcolare la dispersione e l'uso su un sottoinsieme qualsiasi di campi di occorrenze per parti presenti nella lista aperta.
Dal Menù Calcola selezionare Dispersione e uso.
Cliccando sul tasto in questione, appare una finestra con la lista dei campi compatibili con il calcolo. A questo punto:
· scegliere i campi desiderati. Accertarsi di aver selezionato campi appartenenti alla medesima partizione: non è ovviamente possibile procedere al calcolo indicando campi appartenenti a partizioni diverse. TaLTaC2 impedirà comunque questa evenienza proponendo un messaggio di avviso;
· indicare i nomi dei campi nei quali scrivere dispersione ed uso rispettivamente nelle caselle Scrivi la Dispersione in: e Scrivi l'Uso in: (per impostazione predefinita queste caselle propongono dei nomi di default modificabili a piacere). E' possibile attribuire nomi di campi già presenti nella tabella ma, per questioni di chiarezza, si sconsiglia di farlo;
· avviare la procedura premendo il tasto OK.
NOTA: nel caso in cui non si sia selezionata la totalità dei campi che compongono una partizione, TaLTaC2 a questo punto mostrerà un messaggio che avvisa l'utente di questa situazione. Premere No per tornare a selezionare i campi desiderati, Sì per procedere con il calcolo (comunque possibile). In tal caso leggere la nota di ATTENZIONE sottostante per conoscere i dettagli degli effetti di tale decisione.
TaLTaC2 avvisa che la tabella verrà chiusa per procedere al suo aggiornamento. Al termine dei calcoli la tabella verrà riaperta mostrando, oltre agli altri, i due campi appena creati.
ATTENZIONE: TaLTaC2 consente di calcolare dispersione ed uso anche relativamente ad un sottoinsieme dei campi costituenti una partizione. Ad esempio, considerando una partizione <classi di età>, e posto che questa sia composta dai campi <fino a 20 anni>, <21-40 anni>, <41-60 anni>, <oltre 60 anni>, si possono calcolare gli indici di dispersione ed uso di ogni forma relativamente ai primi tre, senza quindi considerare le occorrenze del quarto. In tal caso, il campo della dispersione potrà contenere valori nulli (celle vuote) in corrispondenza di quelle forme che non possiedono occorrenze in nessuna delle parti selezionate, dato che, in effetti, sono forme di fatto inesistenti nel sottoinsieme considerato e per cui non è possibile parlare di dispersione. L'indice d'uso di queste forme sarà pertanto pari a zero. Per le forme con dispersione superiore a zero, l'indice d'uso viene calcolato ponderando questa dispersione con la somma delle sub-occorrenze della forma nelle parti considerate, e non con le occorrenze totali della forma nel corpus.