Seleziona, assembla, struttura il Corpus
Previous Top Next

Con questa opzione è possibile caricare un corpus all’interno di una Sessione. Non è necessario, ma in generale è consigliabile, che il file del corpus risieda fisicamente nella cartella della Sessione.

Dal menù File scegliere Corpus/Seleziona/Assembla/Struttura.

graphic

Si apre la finestra di dialogo Selezione del Corpus.

Questa finestra mostra le diverse modalità di caricamento del corpus, a seconda che esso sia:

·     un singolo file di testo in formato <.txt>, <.doc>, <.rtf> o, nel caso di Corpus precedentemente generato da Taltac2, < .tltcorpus > (TaltacCorpus);

·     una collezione di file in formato <.txt> , <.doc>, <.rtf>, contenuti all’interno di una cartella (e in eventuali sottocartelle), a cui può essere associata la descrizione di caratteristiche categoriali in un foglio elettronico, tipo Excel, salvato in formato testo;

·     un file <.txt> strutturato in campi, organizzato secondo la struttura

descrizione frammento; varcat_1;….,varcat_n; sezione_1;...,sezione_m

Per vedere un esempio clicca qui

in cui:

- il campo descrizione del frammento contiene un’etichetta identificativa di ogni frammento;

- gli n campi varcat_1,…., varcat_n contiene la descrizione delle caratteristiche categoriali dei frammenti (ossia un’etichetta per ciascuna variabile categoriale ed una serie di attributi, numerici o alfanumerici, compreso l’eventuale campo vuoto);

- gli m campi sezione_1;...,sezione_m contengono il testo del frammento (nel caso dell'esempio suddiviso in m Sezioni. Qualora il testo non fosse sezionato l'utlimo campo a destra dovrebbe contenere tutto il testo del frammento.).

ATTENZIONE: Prima di caricare il corpus in TaLTaC2 assicurarsi che l'ultima riga di testo sia seguita da un ritorno a capo (il simbolo graphic in Word di Windows).

Inoltre, qualora il corpus sia di ampie dimensioni e composto da numerosi frammenti a cui sono anche associate variabili categoriali, al fine di evitare che la dimensione del file incrementi notevolmente, si consiglia di usare pochi caratteri per la descrizione delle variabili stesse e delle loro modalità.