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Connessione lessicale
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Con questa funzione è possibile confrontare due vocabolari o liste, per valutarne l’intersezione, in termini di parole in comune e di occorrenze corrispondenti, secondo i principi di statistica lessicale esposti da Muller (1992).
Per eseguire questo comando occorre disporre di due liste (A e B) nelle quali per ciascun record vi siano almeno:
· l’unità lessicale da confrontare (anche segmenti o lessie complesse);
· le occorrenze di tale unità.
In ciascun record possono esistere anche altri campi successivi. Nel file di output, i records comuni sono riportati integralmente.
Dal menù Analisi seguire il percorso Analisi Lessicale\Confronti lessicali\Connessione lessicale.
Si aprirà la maschera Connessione lessicale già impostata sul tipo di confronto necessario per questo calcolo, ovvero l'Unione.
Definire le due liste nel box Selezione dei lessici/liste da confrontare e i campi su cui viene effettuato il confronto nell'omonimo box (ad esempio forma grafica con forma grafica o lemma con lemma);
Effettuata la selezione si attiverà il box per la scelta dei campi da inserire nella lista risultato. Selezionare solo i campi d'interesse, oppure tutti i campi spuntando l'opzione Tutti i campi delle due liste. Premere OK.
Definire un nome per la lista che risulterà dal confronto (per default ne viene assegnato uno) e premere OK.
Elaborata la procedura TaLTaC2 presenta una sintesi dei risultati ottenuti dal confronto
Gli indici CV e CN sono gli indici di Muller. Il primo è dato dal rapporto tra il numero di forme dell'intersezione e il numero di forme dell'unione, mentre il secondo rappresenta il rapporto tra il numero di occorrenze dell'intersezione e il numero di occorrenze dell'unione
Per memorizzare tale informazioni, cliccare sul tasto Salva risultato e definire un nome del file di testo che verrà generato (di default è <Connessione.txt>).
Alla chiusura di questa maschera TaLTaC2 visualizza una tabella che contiene tutte le entrate delle due liste, sia quelle comuni che quelle non comuni. Le forme comuni possono essere facilmente individuate perché nel campo lista di provenienza (ORIGINE) è inserito il valore 0. Nello stesso campo, le forme originali della lista da confrontare contengono il valore 1, mentre quelle originali del modello di riferimento hanno il valore 2.