Individuazione degli errori
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Nel caso in cui si disponga di un corpus viziato da errori ortografici o da una serie di cosiddette "non parole", ovvero sequenze di caratteri aventi varie origini, ma che principalmente derivano da conversioni del formato dei file avvenute in maniera non ottimale, TaLTaC2 mette a disposizione un metodo per eliminare o correggere queste forme. Questa operazione, ovviamente, dovrebbe essere fatta all'inizio dell'analisi che si intende effettuare. Dopo avere eseguito il Parsing, per individuare le forme da correggere o eliminare seguire i seguenti passi:

1.         Eseguire la Normalizzazione. Questo passaggio è in realtà opzionale e dipende dal contenuto del testo in questione. Si consiglia di eseguirlo quando il testo contiene molti nomi propri (di persone, celebrità, toponimi ecc.);

2.         Eseguire il Tagging grammaticale con tutte le opzioni eccetto quella riguardante le forme con altri prefissi, poiché con testi non puliti potrebbe generare falsi riconoscimenti.

3.         Solo nel caso di correzione degli errori e non di cancellazione - Nel caso se ne possedesse uno (o più), applicare un eventuale Piano di lavoro per la correzione degli errori precedentemente compilato (vedi in seguito).

4.         A questo punto, selezionare il campo CAT della tabella Vocabolario, accedere alla funzione Text/Data Mining del menu Record e selezionare tutti i record con campo vuoto tramite l'apposita opzione. I record che verranno visualizzati sono probabilmente errori. Ovviamente l'utente è tenuto a controllare questi record affinché tra essi non siano presenti, ad esempio, nomi propri che sono sfuggiti alla normalizzazione in quanto non presenti tra le liste a disposizione di TaLTaC2 .

Se si desidera che le forme errate vengano eliminate, scrivere letteralmente DEL nel campo CAT (per scrivere nel campo togliere la spunta sola lettura dalla casella in basso a destra della tabella, oppure, in alternativa, selezionare il campo CAT e quindi accedere alla funzione Scrivi nel campo selezionato del menu Record).

Se invece si desidera che le forme errate vengano corrette:

·           scrivere letteralmente ERR nel campo CAT (per scrivere nel campo togliere la spunta sola lettura dalla casella in basso a destra della tabella, oppure, in alternativa, selezionare il campo CAT e quindi accedere alla funzione Scrivi nel campo selezionato del menu Record);

·           scrivere la relativa correzione nel campo Lemma (ad esempio, se nel campo Forma grafica c'è la parola polivaletne scrivere nel campo Lemma polivalente);

·           se si desidera, è possibile salvare in un piano di lavoro la lista delle parole errate con rispettiva correzione tramite il comando Salva per correzione errori del menu Record. In questo modo, sarà possibile riapplicare tutte le correzioni segnalate sul testo correntemente in analisi anche ad altri testi, conseguendo un risparmio di tempo considerevole.

Quale che sia l'obiettivo perseguito circa le forme errate (cancellazione o correzione), è bene tener presente che, a questo stadio, si è operata una semplice "segnalazione" delle forme errate. Per poter applicare queste "istruzioni", e ottenere quindi il vero e proprio testo corretto, occorre effettuare una Ricostruzione del corpus con una delle due funzioni di pulizia del testo.

Una volta ricostruito il testo corretto sarà possibile importarlo in una nuova sessione (ma non è necessario che sia nuova, può essere anche quella che si è utilizzato per portare avanti la procedura di individuazione degli errori, che a questo punto può dirsi conclusa) ed iniziare l'analisi vera e propria.